Clavicembalo italiano GIUSTI in vendita

4 novembre 2011

Harpsichord Leonhardt

E’ immediatamente disponibile un clavicembalo italiano copia storica GIUSTI (Lucca, 1681).

Lo strumento è stato completato nel mese di Settembre 2011, ed è stato inaugurato da un concerto di Gustav LEONHARDT (Milano, S.Maurizio).

Prezzo richiesto (netto): euro 11.000

Caratteristiche tecniche:

  • Costruttore: Giovanni Battista Giusti, Lucca 1681
  • Dimensioni: cm 220 x 95 x 20 (FF-f3)
  • Estensione: FF-f3 (61 note)
  • Disposizione: una tastiera, due registri 8’8′, liuto.
  • Corista: la = 415 Hz, trasponibile a più/meno un semitono (440/392 Hz).
  • Materiali costruttivi: cassa e fregi interni in tiglio, coperchio in abete listellare, fondo e tavola armonica in abete della Val di Fiemme, tastiera in abete ricoperta in bosso ed ebano, registri e ponticelli in faggio, salterelli in sorbo.
  • Decorazione: laccatura a un colore (rosso, RAL 3002), con interno cassa in legno naturale. Doratura delle cornici esterne e filetto dorato all’interno del coperchio. Rosetta in carta pergamena sulla tavola armonica.
  • Piedistallo laccato e dorato a quattro colonne tornite.

Clavicembali William Horn

OPZIONI AGGIUNTIVE
Dipinto a olio all’ interno del coperchio
Decorazione floreale o geometrica sulle fiancate esterne
Piedistallo a cavalletto (tre gambe) in stile italiano
Panchetta regolabile, standard o in stile
Fodero per trasporto
Carrello per trasporto

Ascolta questo strumento:

Play G. Frescobaldi “Toccata III, Libro I”
Ingomar Rainer

Play G. Guami, Canzon Francese
William Horn

Play A. Vivaldi “Sonata per violoncello e b.c., Andante”
Anner Bylsma

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Photogallery GALLERIA FOTOGRAFICA

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Clavicembalo, Cembalo, Cembali, Harpsichord…

20 aprile 2011

Clavicembalo, Cembalo, Cembali, Harpsichord

Clavicembalo…una passione

Trenta anni fa ho incominciato a dedicarmi alla costruzione del clavicembalo..una grande passione, un grande amore..

Anche oggi, a distanza di tanto tempo, dopo avere costruito più di un centinaio di strumenti, mi dedico con lo stesso entusiasmo alla creazione di ogni nuovo strumento, con la stessa cura, sia che si tratti di uno strumento per un semplice studente o un grande concertista.

Amo la precisione e la cura di ogni dettaglio, che aggiunge bellezza ad uno strumento che Voltaire definì “il re degli strumenti musicali”.

Chi ha la fortuna di conoscerlo, e di suonarlo, sa che il suono del clavicembalo arriva prima al cuore e all’ anima che all’ orecchio…

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Corde per Clavicembalo

6 marzo 2011

Corda Clavicembalo

Corde di ricambio per Clavicembalo

Le corde per clavicembalo sono fabbricate in ferro (ferro dolce, a basso contenuto di carbonio), ottone e ottone rosso (una lega di ottone e rame). La scelta del materiale dipende dalla misura delle corde, dalla tensione e dal corista impiegati.

Generalmente negli strumenti di scuola fiamminga e francese viene usato il ferro per quasi tutta l’ estensione, ottone nei bassi e ottone rosso nei bassi estremi. Negli strumenti di scuola italiana, dove la misura delle corde è più corta e la tensione minore, si usa normalmente ottone.

Una corda normalmente sopporta una tensione che può variare fra i 7 e 3 Kg. Le corde di acciaio impiegate sui pianoforti possono arrivare anche a 100 kg, perciò è evidente che l’acciaio (impiegato sui clavicembali di fabbrica prodotti negli anni 50′) non è adatto al clavicembalo.

Il materiale usato per le nostre corde è fabbricato dal collega inglese Malcolm Rose, che ha analizzato corde originali di strumenti storici per potere riprodurre materiale dalle caratteristiche analoghe.

Corda Clavicembalo

Durante l’ esecuzione del cappio di aggancio della corda è possibile che la corda subisca una torsione longitudinale. Questa torsione produrrà un suono con uno o più battimenti, di fatto rendendone difficoltosa l’accordatura e offuscandone il timbro.

Per questo motivo abbiamo realizzato un utensile di nostra progettazione, che ci consente di eliminare totalmente qualsiasi torsione non desiderata.

Le corde di ricambio vengono fornite secondo le vostre specifiche (materiale, misura e diametro), oppure possiamo fornirvi il calcolo del diametro adatto al vostro strumento. Siamo disponbili inoltre ad analizzare il piano di incordatura generale del vostro strumento, apportando eventuali modifiche e migliorie.

Ogni corda (con cappio) viene fornita in busta sigillata, al costo di euro 7 (+ IVA e costi di spedizione).

Clavicembalo Ruckers Taskin

25 febbraio 2011

Clavicembali William Horn

Abbiamo terminato il nostro ultimo strumento. Si tratta di un clavicembalo franco – fiammingo, copia Ruckers – Taskin. L’ originale è conservato nel Museo di strumenti musicali del Castello Sforzesco di Milano.

La versione più antica è stata costruita da Andreas Ruckers, poi modificata nel 1788 dal costruttore francese Pascal Taskin.

La nostra versione ricalca fedelmente l’ aspetto estetico della versione di Taskin, ma per la parte strutturale abbiamo deciso di attenerci al nostro (ormai collaudatissimo) progetto copia Johannes Ruckers (Anversa, 1638).

I dettagli dello strumento sono visibili nella GALLERIA FOTOGRAFICA

Spinetta STUDIO & Spinettino: IN OFFERTA !!!

19 dicembre 2010

Spinetta, costruita da William Horn

I prototipi della Spinetta STUDIO e dello Spinettino sono ora in offerta promozionale, rispettivamente a euro 2500 e euro 4500 (netto).

Spinetta, costruita da William Horn

Da tempo sentivamo il desiderio di dare vita ad un nuovo strumento, una spinetta italiana di forma trapezoidale, ispirata ad uno Spinettino di scuola italiana che si trova al Museo di strumenti musicali di Vienna.

L’originale è un “ottavino”, cioè suona in base 4′, ovvero una ottava più acuta rispetto al registro abituale di 8′.

Pur essendo possibile realizzarne una copia storica, dal momento che uno strumento all’ ottava non è facilmente usabile, abbiamo deciso di modificarlo, mantenendo il più possibile i rapporti costruttivi originali, in base di 8′.

Spinetta, costruita da William HornAbbiamo modificato anche l’estensione della tastiera, che nella nostra versione va da SI basso (BB), con ottava estesa nei bassi, fino a FA acuto (f3), quindi con una estensione di 55 note.

Come in tutti i nostri strumenti la tastiera può essere trasposta a tre coristi differenti ad un semitono di distanza, cioè 392, 415 e 440 Hz.

A richiesta è possibile inserire un registro liuto (tuttavia non presente nelle spinette storiche).

Le misure dei tasti sono simili a quelle del Clavicembalo STUDIO, quindi leggermente più lunghi rispetto all’originale, ma decisamente agevoli per l’esecutore.

Spinetta, costruita da William Horn La spinetta a pianta traversa risolve molti problemi tecnici e fonici che si ritrovano nelle spinette (o virginali) a pianta poligonale e rettangolare. In questo tipo di strumenti i due ponticelli sono entrambi vibranti sulla tavola armonica. Purtroppo nel tempo (a causa delle proprietà strutturali del legno) è probabile che la tavola armonica si storti (anche solo leggermente), portando fuori asse il piano delle corde con conseguenti problemi nella meccanica.

Le spinette a pianta traversa, come la nostra SILBERMANN, risolvono il problema avendo solo un ponticello vibrante ed uno fisso sul pancone. Tuttavia la costruzione con il ponticello ed il lato curvo comportano un livello di complessità costruttiva analogo a quello di un clavicembalo, rendendo questi strumenti poco interessanti dal punto di vista dei costi.

Spinetta, costruita da William Horn

La spinetta a trapezio al contrario è tecnicamente semplice, molto robusta e soprattutto stabile, risultando quindi un ottimo strumento da essere trasportato, grazie anche alle ridottissime dimensioni di ingombro (cm 133 x 75 x 23,5).

Abbiamo scelto di eseguire due versioni di questo strumento, con le stesse misure costruttive, e cioè:


1. la SPINETTA STUDIO, costruita (analogamente al clavicembalo STUDIO) con la cassa in multistrato di pioppo anzichè in legno massello, con la massima semplificazione dei particolari decorativi (fregi, cornici, piedistallo elaborato), puntando sugli elementi responsabili per la qualità fonica (la tavola armonica, in abete della Val di Fiemme) e meccanica (registro in faggio e salterelli in sorbo).


2. lo SPINETTINO, cioè lo stesso strumento in versione copia storica, con fondo in abete di risonanza della Val di Fiemme, cassa in tiglio massello, completa di fregi e cornici copia dell’originale, tavola armonica in abete di risonanza della Val di Fiemme con rosetta in carta pergamena, registro in faggio e salterelli in sorbo.

Soprattutto per quanto riguarda la Spinetta STUDIO, pensiamo di venire incontro a coloro che vogliono avvicinarsi al clavicembalo senza dovere investire cifre elevate, cosiccome a coloro che necessitano di uno strumento da trasportare frequentemente e senza problemi per prove e concerti.

Clavicembalo STUDIO a due tastiere: NOVITA’ 2010

2 ottobre 2010

Clavicembali William Horn, Clavicembalo STUDIO

Un nuovo strumento viene ad arricchire il nostro catalogo: il clavicembalo STUDO nella versione a due tastiere e tre registri.

Si tratta dello stesso strumento ormai molto conosciuto ed apprezzato, cioè la versione semplificata del clavicembalo fiammingo RUCKERS (Anversa, 1638).

Rispetto alla versione ad una tastiera è possibile avere il terzo registro all’ottava (ovvero il 4′). La versione STANDARD prevede la disposizione con due registri di 8′ e la predisposizione al’aggiunta del 4′, che può avvenire anche successivamente.

Come per lo strumento ad una tastiera vengono proposte le varie tipologie di finitura, ovvero clavicembalo non laccato da finire, oppure soltanto laccato, o laccato e decorato in stile francese o fiammingo.

Clavicembali William Horn, Clavicembalo STUDIO

La disposizione a due tastiere permette una maggiore flessibilità espressiva, per esempio agevola i veloci cambi di sonorità piano/forte, e l’esecuzione di alcuni brani espressamente composti per un clavicembalo a due tastiere, per esempio le Variazioni Goldberg di J. S. Bach.

Il costo finale, pur essendo ovviamente minore della versione “copia storica”, è sensibilmente più alto della versione ad una tastiera. Infatti le operazioni di finitura aumentano notevolmente la quantità di manodopera necessaria alla realizzazione e alla messa a punto dello strumento.

Il prototipo è stato inaugurato al Festival di Musica Antica 2010 di Urbino.

Descrizione estesa e Note tecniche

Ascolta questo strumento

Galleria Fotografica, Dettagli

LISTINO PREZZI

Come costruire un Clavicembalo…in tre giorni

5 marzo 2010

Lurch and his Harpsichord.

A tutti gli appassionati di clavicembalo segnaliamo un video molto istruttivo, che insegna come costruire un clavicembalo, copia storica KRUPNIK.
Buona visione….

PhotogalleryLurch and his Harpsichord – ENG.

PhotogalleryLurch e il Clavicembalo – ITA.

Clavicembalo STUDIO

28 settembre 2009

Clavicembali William Horn, Clavicembalo STUDIO

Trenta anni di esperienza ci hanno permesso di analizzare varie tipologie di strumenti e sperimentare varie soluzioni tecniche e materiali, con il fine di avvicinarci alla irraggiungibile perfezione degli antichi Maestri.

Ma la prima di esigenza di William Horn, quando da semplice studente di Conservatorio desiderava avvicinarsi al clavicembalo era avere uno strumento semplice, affidabile ed efficiente, duraturo nel tempo e di buona qualità sia tecnica che timbrica, e soprattutto economico!

Questa esigenza, che è stata alla base della scelta di approfondire e di esercitare la professione di cembalaro, si scontrava con la dura realtà…ovvero gli strumenti economici o usati dimostravano in pieno i propri limiti. La musica è già fonte di difficoltà tecniche per l’esecutore, uno strumento musicale non dovrebbe aggiungerne altre a causa delle proprie imperfezioni!…

musica antica

D’altronde abbiamo scoperto con l’esperienza che i materiali migliori hanno un costo elevato, e lavorazioni di precisione eseguite con cura comportano un enorme costo di manodopera, che si traduce in uno strumento costoso.

Non per questo abbiamo rinunciato al progetto originario, e dopo anni di tentativi e sperimentazioni siamo riusciti a trovare:

  • Un ottimo progetto di partenza, che rispettando in modo eccellente le giuste proporzioni fra superfici sonore è di per sé fonte di buona riuscita dello strumento
  • Materiali affidabili ma non eccessivamente costosi
  • Soluzioni tecniche e organizzative ad alta efficienza per diminuire i tempi di lavorazione salvaguardando la qualità del prodotto.

Il risultato, ormai entrato al primo posto della nostra produzione, è il Clavicembalo STUDIO: ispirato ad un clavicembalo di Johannes Ruckers (Anversa, 1638), ad una tastiera (a richiesta è disponibile la versione a due tastiere), dotato di una fonica limpida e brillante, molto gradevole sia per l’esecuzione solistica di un vastissimo repertorio che per l’accompagnamento strumentale.

Clavicembalo fiammingo - tavola

Le principali caratteristiche dello strumento sono: una tastiera di cinque ottave complete (FF-f3), trasponibile a ben tre coristi (392/415/440 Hz), ricoperta in legno di bosso con tasti cromatici in noce; registri in faggio e salterelli in legno di sorbo con microviti di regolazione per una semplice manutenzione e flessibilità di utilizzo.

Clavicembali William Horn Il cuore dello strumento, la tavola armonica, è realizzato in Abete rosso della Val di Fiemme, in modo identico ai nostri strumenti di classe superiore, e dona al clavicembalo un timbro caldo e profondo.

La cassa, che in un clavicembalo fiammingo è comunque di un elevato spessore e quindi non fondamentale per la vibrazione, è realizzata in multistrato di pioppo. Seppure inerte dal punto di vista fonico, questo materiale aumenta la stabilità generale dello strumento riducendo sensibilmente i problemi provocati dagli sbalzi climatici.

Sono stati semplificati o eliminati alcuni particolari estetici dell’originale, come fregi e cornici, che seppure molto belli non risultavano fondamentali e comportavano un aumento dei costi di lavorazione manuale.

Inoltre il clavicembalo può essere fornito con un registro soltanto, e quindi a un costo minore, ma con la predisposizione per un futuro inserimento di un secondo registro.

La versione base, adatta soprattutto agli appassionati di decorazione e bricolage, prevede la cassa in finitura grezza, e deve essere quindi laccata. E’ ovviamente disponibile anche la versione laccata, o decorata con oro in foglia, carta Ruckers e l’aggiunta di un piedistallo a gambe tornite, a seconda delle vostre esigenze.

Nonostante il clavicembalo STUDIO sia stato pensato in modo particolare per l’ utilizzo da parte di studenti o di esecutori a cui serve uno strumento dal costo contenuto, è stato usato più volte in concerto da esecutori importanti, come l’ensemble Il Giardino Armonico, Michele Barchi, Brixia Musicalis.

Ascolta questo strumento:

Play J.S.Bach, Allemande – 8′ Principale – Francesco Donelli

Play J.S.Bach, Sarabande – 8′ Unisono – Francesco Donelli

Play J.S.Bach, Goldberg, Overture – 8′ + 8′ – Francesco Donelli

Photogallery A.Vivaldi, Concerto in re minore Ensemble Il Furibondo

Photogallery A.Vivaldi, Concerto in do maggiore Il Giardino Armonico

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LISTINO PREZZI

La spinetta di Antegnati

26 dicembre 2007

Nel 1999 è stato eseguito da Grant O’ Brien, in collaborazione con William Horn, un intervento di restauro conservativo sulla spinetta costruita a Brescia nel 1554 da Giovan Francesco Antegnati. Lo strumento è esposto nella sezione “Dimore” nel Museo Civico di S.Giulia.

La spinetta di Antegnati