Cellatica «esporta» clavicembali
7 giugno 2005
Giornale di Brescia, 15 marzo 2000 di Eliana Bordogna
CELLATICA - Non tutti sanno che Cellatica è luogo d’origine di maestosi clavicembali che vengono esportati in tutta Europa. A costruirli è William Horn: di origine tedesca, trasferitosi a Brescia nel 1988 in seguito al matrimonio con una nostra concittadina, risiede a Cellatica da sei anni e si dedica a tempo pieno alla costruzione di questi antichi strumenti: inizialmente Horn, sotto la guida del suo maestro Grant O’Brien, non considerava questa attività un lavoro, ma costruiva clavicembali a livello personale, per un’innata passione che però, piano piano, si mostrava sempre più evidente.
La sua professione, in verità, era un’altra: diplomatosi al Conservatorio di Vienna, era sempre impegnato in concerti in Europa e Asia con incisioni radiofoniche e Cd. Ma dal 1988 svolge principalmente l’attività di costruttore di strumenti a tastiera per musica antica: clavicordi, fortepiani e clavicembali (nati in Italia verso la metà del XV secolo, questi ultimi sono rimasti in voga fino al XVIII come i più diffusi e versatili strumenti a tastiera); con i più classici attrezzi di falegnameria e di liuteria, Horn utilizza circa 15 diversi tipi di legno per dare vita alle sue opere, che spesso sono accurate copie, ottenute con disegno tecnico, di strumenti utilizzati dai più grandi musicisti dei secoli passati.
Ma perché questo artista ha scelto proprio Cellatica? «Cercavo un luogo che si confacesse al mio lavoro, - commenta Horn - un luogo che sapesse vibrare di storia, che mi trasmettesse profonde sensazioni capaci di ispirarmi nelle mie creazioni…»; e infatti il nostro musicista risiede in un palazzo del ‘400, con giardini e volti dell’epoca, un ex convento il cui refettorio è ora il laboratorio nel quale Horn produce circa 8 strumenti all’anno che esporta nei vari conservatori europei.
La sua attività è più conosciuta in ambito nazionale ed internazionale piuttosto che a livello cittadino, nonostante Brescia sia stata nei secoli la città più importante per quanto riguarda la costruzione di strumenti musicali.
Horn partecipa regolarmente a esposizioni internazionali di musica antica viaggiando tra la Germania, l’Austria e la Francia, ottenendo sempre un generale riconoscimento per la raffinatezza timbrica e l’affidabilità tecnica dei suoi strumenti.
Il clavicembalo che compare in foto verrà per esempio utilizzato a Brescia il 30 e 31 marzo per due concerti organizzati dalla Società dei concerti al Franciscanum. «A fronte di questa importantissima tradizione musicale, l’unico mio dispiacere - conclude - è che non esista un museo dedicato a questi strumenti, con funzioni didattiche, di ricerca e di valorizzazione di un così ampio patrimonio altrimenti poco fruibile».
I circa 50 strumenti da lui finora realizzati si trovano in Italia, Austria, Svizzera, Germania, in possesso di istituzioni musicali, concertisti e insegnanti.