Claviciterio

10 febbraio 2012

Clavicembali William Horn

Se volete un clavicembalo, ma avete una casa piccola (con un soffitto non troppo basso) e non vi accontentate di una spinetta…et voilà..ecco la soluzione.

Il CLAVICITERIO è un clavicembalo a sviluppo verticale. Uno strumento abbastanza raro, ma molto interessante. Lo si può ammirare nella splendida incisione di Michael Praetorius (Syntagma Musicum) che costituisce l’immagine di apertura del nostro sito.

Il vantaggio principale di un claviciterio non è comunque lo spazio di ingombro, ma il fatto di potere avere la fonte sonora direttamente di fronte all’ esecutore (similmente a quanto avviene in un organo a canne). Una meccanica di rimando a squadrette trasforma il movimento verticale del tasto nel movimento orizzontale dei salterelli.

Clavicembali William Horn

Il nostro strumento è ispirato ad un originale di Albert Delin (Tournai, 1752) per quanto riguarda la meccanica, mentre la parte fonica è un clavicembalo Ruckers (in questo caso si tratta di una versione “STUDIO” decorata). La decorazione della tavola armonica è ispirata ad uno strumento di Andreas Ruckers (Castello Sforzesco, Milano).

Tutti i modelli di clavicembali possono essere costruiti nella versione “claviciterio”.

Il peso della tastiera rimane invariato rispetto alla versione tradizionale, perchè il ritorno del salterello è ottenuto senza l’ intervento di molle, sfruttando unicamente il peso del tasto e della squadretta di rimando.

Clavicembali William Horn

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