Il fortepiano

Il fortepiano è stato inventato da un cembalaro italiano, Bartolomeo Cristofori, a Firenze nel 1709.

Si tratta in principio della sostituzione dei salterelli con martelletti che percuotono le corde invece di pizzicarle (similmente al clavicordo) ma se ne allontanano istantaneamente, lasciandole libere di vibrare.

Fortepiano, meccanica viennese

La parola stessa dello strumento ne indica la peculiarità, cioè di poter produrre un suono graduato in intensità.

Lo strumento si sviluppa, in seguito ad una progressiva evoluzione tecnica, alla fine del XVIII secolo. Gli strumenti realizzati fino ai primi decenni del 1800 sono abbastanza simili ai clavicembali nella struttura, dimensioni e materiali.

Fortepiano, meccanica inglese

Rispetto al pianoforte contemporaneo hanno un suono più debole e sottile, ed un tocco molto sensibile e delicato.

Fortepiano

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