La spinetta
La spinetta, parola di etimologia incerta, designa un piccolo cembalo dotato di un solo registro. Tecnicamente nasce dall’esigenza di ridurre lo spazio d’ingombro del cembalo, collocando la tastiera sul fianco.
Questa soluzione implica che le corde si trovino in posizione parallela o trasversale rispetto alla tastiera.

Lo strumento viene chiamato, spesso in modo incoerente, anche virginale. Tutte le scuole costruttive hanno realizzato spinette.
In Italia e nelle Fiandre hanno quasi esclusivamente forma rettangolare o poligonale (possono essere anche in base di 4′, 6′, o 2′). Hanno un timbro molto caratteristico, liuteggiante, con un rapido decadimento del suono e un attacco percussivo.

Le piccole dimensioni non sono in diretta relazione col volume di suono, molto penetrante.
Per risolvere un problema di disuguaglianza del tocco dovuto alla forma della tastiera si è sviluppata la forma ad ala, o a pianta traversa.

Questi strumenti sono stati costruiti da francesi, tedeschi e soprattutto inglesi, nel XVIII secolo.
