Spinetta STUDIO & Spinettino

19 dicembre 2010

Spinetta, costruita da William Horn

Spinetta, costruita da William Horn

Da tempo sentivamo il desiderio di dare vita ad un nuovo strumento, una spinetta italiana di forma trapezoidale, ispirata ad uno Spinettino di scuola italiana che si trova al Museo di strumenti musicali di Vienna.

L’originale è un “ottavino”, cioè suona in base 4′, ovvero una ottava più acuta rispetto al registro abituale di 8′.

Pur essendo possibile realizzarne una copia storica, dal momento che uno strumento all’ ottava non è facilmente usabile, abbiamo deciso di modificarlo, mantenendo il più possibile i rapporti costruttivi originali, in base di 8′.

Spinetta, costruita da William HornAbbiamo modificato anche l’estensione della tastiera, che nella nostra versione va da SI basso (BB), con ottava estesa nei bassi, fino a FA acuto (f3), quindi con una estensione di 55 note.

Come in tutti i nostri strumenti la tastiera può essere trasposta a tre coristi differenti ad un semitono di distanza, cioè 392, 415 e 440 Hz.

Le misure dei tasti sono simili a quelle del Clavicembalo STUDIO, quindi leggermente più lunghi rispetto all’originale, ma decisamente agevoli per l’esecutore.

Spinetta, costruita da William Horn La spinetta a pianta traversa risolve molti problemi tecnici e fonici che si ritrovano nelle spinette (o virginali) a pianta poligonale e rettangolare. In questo tipo di strumenti i due ponticelli sono entrambi vibranti sulla tavola armonica. Purtroppo nel tempo (a causa delle proprietà strutturali del legno) è probabile che la tavola armonica si storti (anche solo leggermente), portando fuori asse il piano delle corde con conseguenti problemi nella meccanica.

Le spinette a pianta traversa, come la nostra SILBERMANN, risolvono il problema avendo solo un ponticello vibrante ed uno fisso sul pancone. Tuttavia la costruzione con il ponticello ed il lato curvo comportano un livello di complessità costruttiva analogo a quello di un clavicembalo, rendendo questi strumenti poco interessanti dal punto di vista dei costi.

Spinetta, costruita da William Horn

La spinetta a trapezio al contrario è tecnicamente semplice, molto robusta e soprattutto stabile, risultando quindi un ottimo strumento da essere trasportato, grazie anche alle ridottissime dimensioni di ingombro (cm 133 x 75 x 23,5).

Abbiamo scelto di eseguire due versioni di questo strumento, con le stesse misure costruttive, e cioè:


1. la SPINETTA STUDIO, costruita (analogamente al clavicembalo STUDIO) con la cassa in multistrato di pioppo anzichè in legno massello, con la massima semplificazione dei particolari decorativi (fregi, cornici, piedistallo elaborato), puntando sugli elementi responsabili per la qualità fonica (la tavola armonica, in abete della Val di Fiemme) e meccanica (registro in faggio e salterelli in sorbo).


2. lo SPINETTINO, cioè lo stesso strumento in versione copia storica, con fondo in abete di risonanza della Val di Fiemme, cassa in tiglio massello, completa di fregi e cornici copia dell’originale, tavola armonica in abete di risonanza della Val di Fiemme con rosetta in carta pergamena, registro in faggio e salterelli in sorbo.

Soprattutto per quanto riguarda la Spinetta STUDIO, pensiamo di venire incontro a coloro che vogliono avvicinarsi al clavicembalo senza dovere investire cifre elevate, cosiccome a coloro che necessitano di uno strumento da trasportare frequentemente e senza problemi per prove e concerti.

Ascolta questo strumento:

Play Improvvisazione
William Horn

Ascolta questo strumento:

Play J.S.Bach, Preludio in do maggiore, Clav. Bentemperato
William Horn