Clavicembalo nel tempo del Corona

24 Maggio 2020

Corona

In questo periodo cosi triste e difficile, colpiti dalla crisi del Corona virus, molti musicisti si ritrovano improvvisamente senza lavoro, i Teatri e le Chiese vuote e silenziose.

Questo silenzio tuttavia non deve riuscire ad inondare i nostri cuori.

L’ amore e il desiderio della bellezza, che anima tutti gli artisti, supera tutte le crisi che oggi come ieri, l’ umanità ha dovuto affrontare.

Se guardiamo al passato lontano e recente, vediamo come guerre lunghe e terribili, malattie e catastrofi naturali, non sono riuscite a spegnere questa grande forza vitale che ha dato vita ai piu grandi capolavori della storia dell’ arte.

Corona

Nel periodo del Corona, completamente isolato nel mio laboratorio, ho dato vita ad un nuovo strumento, un clavicembalo copia Ruckers completamente decorato in stile fiammingo.
L’ opera decorativa è stata eseguita dall’ artista Raffaella Iannuzzelli.

Per i vecchi e nuovi amici del clavicembalo, amici e clienti, ho pubblicato due video su Youtube.

Il primo è una semplice presentazione dello strumento con una imporvvisazione libera, il secondo è un brano di Dietrich Buxtehude, composto in stile di Suite sul corale “Auf meinem lieben Gott”.

Con questa musica vorrei augurare a tutti noi un futuro migliore, e soprattutto un augurio per non perdere mai la speranza e la forza interiore che possono farci intravedere un futuro migliore.

Cembalo Vorstellung

D. Buxtehude – “Auf meinem lieben Gott”

Il clavicembalo di Bach

17 Giugno 2019

Clavicembalo Bach

L’ interesse e la riscoperta del clavicembalo sono sicuramente legati alla musica di Johann Sebastian Bach, che ha scritto innumerevoli opere di diversa difficoltà per clavicembalo e organo.

Che tipo di clavicembalo usava o possedeva Johann Sebastian Bach ? Quale strumento è storicamente più adatto per eseguire la sua musica ?

Ritengo che le musica di Bach sia talmente eccelsa e composta in maniera cosi intellettuale che eseguendola su qualsiasi strumento, armonica a bocca compresa, non perda la sua intrinseca bellezza.

Tuttavia volendo avvicinarsi il più possibile alla concezione sonora propria delle opere bachiane vale la pena effettuare una ricerca storica per verificare quale clavicembalo Bach avesse a disposizione.

Cosi come accade in una poesia, se tradotta in un’ altra lingua ne conserva la bellezza, tuttavia i suoni e l emozioni dell’ originale vanno perduti.

Clavicembalo Bach

Bach ha operato su basi regionali, al contrario di Händel che ha avto occasione di viaggiare in Europa, per esempio in Italia.

Per questa ragione probabilmente ha potuto suonare i clavicembali costruiti dai cembalari della Germania del Nord, o forse anche cembali francesi,
considerata la grande influenza artistico culturale che la Francia aveva in questo periodo sulla corte tedesca.

Nel 1719 Johann Sebastian Bach incontrò il Margravio di Brandenburgo, Christian Ludwig, presso il castello di Berlino. In questa occasione suonò sul clavicembalo a doppia tastiera costruito da Michael Mietke (Berlino, 1665–1729), cembalaro di corte.

I due strumenti costruiti da Mietke si trovano ancora oggi nel Castello di Charlottenburg, uno a singola e l’ altro a doppia tastiera.

Clavicembalo Bach

All’ epoca di Bach e Händel i centri di produzione di clavicembali in Germania si trovavano a Hamburg, con la famiglia Hass e Fleischer, Christian Zell, a Hannover con Christian Vater, a Berlino con Michael Mietke, a Dresda con la famiglia Gräbner, e a Freiberg e Strassburg con la famiglia Silbermann.

Bach stesso, durante il suo impiego presso la corte di Köthen (1717-1723), per al quale furono composti i Concerti Brandeburghesi (1721), ordinò un clavicembalo a Mietke, che ritirò personalmente (come dimostrano i resoconti contabili di corte).

Clavicembalo Bach

I clavicembali di Mietke, e similmente gli strumenti di Christian Zell (Hamburg, 1683-1763), sono costruiti ispirandosi in parte alla scuola italiana, in parte a quella francese.

Questa cultura “di sintesi” caraterizza in generale la cultura tedesca del tempo, e non è da intendersi come una mancanza di originalità, bensi come una consapevole contaminazione di diverse culture ed esperienze, che vengono riunite e fuse per creare qualcosa di nuovo.

La cassa è costruita su modello italiano, con un fondo in abete al quale vengono incollate le fasce, e anche le proporzioni delle tastiere, con un punto di bilanciamento piuttosto avanzato e un tocco rapido e scattante, ricordano la scuola italiana.

Clavicembalo Bach

La tavola armonica e i suoi elementi invece sono realizzati su modello della scuola francese. Da notare i ponticelli piuttosto alti rispetto agli strumenti francesi, e le proporzioni della tavola nella parte dei bassi, che creano volutamente un effetto molto bilanciato fra bassi e acuti, ottimo per rendere la scrittura contrappuntistica.

Lo strumento di Mietke ha una estensione originale di quasi cinque ottave, da FA1 nei bassi senza FA1 diesis, fino a mi3 negli acuti (59 note).
Le due tastiere, con accoppiamento a cassetto, comandano due registri da 8′ e uno da 4′.

Il liuto, che si trova comunemente sugli strumenti francesi (ma non su quelli italiani) è assente.

Sonate per violino e cembalo

Johann Sebastian Bach,
Sonate per violino
e clavicembalo

Clavicembalo copia Michael Mietke,
William Horn, Brescia 1999

Sonata in Sol Maggiore
BWV 1019, Allegro

Giuliano Carmignola,
Andrea Marcon

SONY 91 SK2 89469

La favola che i cembali di Bach avessero un registro da 16′ è nata da un cembalo costruito dalla famiglia Harras (attiva in Thüringen presso Großbreitenbach), che nel ventesimo secolo è stato proclamato, senza fondamento, come cembalo appartenuto a Bach.

Sulla base di questo strumento, le varie fabbriche del tempo (per es. Wittmayer, Sperrhake, Neupert) hanno costruito strumenti senza alcuna base storica, e senza alcuna qualità fonica, con il registro 16′ e pedali per il cambiamento dei registri.

neupert

Il registro di 16′ snatura la struttura stessa del clavicembalo. Le corde dei bassi, per potere suonare in modo soddisfacente, dovrebbero essere lunghe circa tre metri, perciò si utilizzano corde ricoperte in rame (come nel pianoforte), che risultano del tutto inarmoniche, ovvero non emettono un suono di altezza e timbro determinato (fenomeno conosciuto in fisica come “effetto campana”).

Inoltre le corde di 16′ schiacciano il ponticello del registro di 8′, con il nefasto risultato che tutto lo strumento perde in sonorità e qualità timbrica.

Si nota esaminando gli strumenti di Mietke e Zell, che i cembalari tedeschi hanno seguto procedimenti costruttivi molto rigorosi, come per esempio la coda curva per seguire la curva del ponticello nella parte dei bassi.

Risulta quindi impensabile che un disegno strutturale cosi perfetto potesse essere contaminato e snaturato dall introduzione di un registro di 16′.

Gli unici esempi originali di un 16′ si trovano su strumenti di Hieronymus Albrecht Hass (Hamburg, 1689-1752). Un costruttore del tutto eccentrico, che ha realizzato diversi cembali per cosi dire sperimentali, come un clavicembalo a tre tastiere e con registro di 2′.

Si tratta di strumenti tecnicamente interessanti ma che sicuramentte non posso essere rappresentativi della cultura musicale del tempo.

Gustav LeonhardtAgli inizi della mia carriera ho scoperto gli strumenti di Mietke in seguito ad una conversazione con Gustav Leonhardt (1928-2012), al quale ho posto il quesito, su quale cembalo fosse piu adatto per eseguire la musica bachiana.

Leonhardt mi aveva consigliato ed incoraggiato a costruire una copia del clavicembalo di Michael Mietke, che ho realizzato per la prima volta nel 1998.

Questo strumento è stato inaugurato a Brescia nel 1999 da un concerto di Andrea Marcon.

Successivamente è stato utilizzato per incisioni e concerti da Andrea Marcon, Gustav Leonhardt, Bob van Asperen, Kenneth Gilbert, Jean Rondeau.

Clavicembalo Bach

Il musicologo Carlo Bianchi ha effettuato uno studio approfondito su questo cembalaro e sui rapporti fra Bach e Mietke.

L’ articolo che potete scaricare qui, raccoglie e sintetizza varie ricerche in merito che si sono susseguite nel corso di questi anni.

In questo viaggio alla riscoperta del mondo sonoro di Bach possiamo idealmente accompagnare il Maestro nel suo viaggio da Köthen a Berlino, dove magari per collaudare il nuovo cembalo avrà suonato per la prima volta la cadenza del quinto Brandenburghese…

SCARICA ARTICOLO “Bach al cembalo Mietke”

Clavicembalo Bach

Prezzi Clavicembali

30 Dicembre 2018

prezzi clavicembali

I prezzi dei nostri strumenti sono elencati nel Listino Prezzi, che si puo scaricare in formato pdf. da tutte le pagine del CATALOGO, oppure cliccando QUI o sulle immagini seguenti.

La nostra ditta è registrata in Germania, quindi gli acquirenti in Italia sono tenuti a pagare sugli acquisti il 19% di I.V.A., oppure I.V.A. esente se in possesso di Numero di PArtita I.V.A.

In aggiunta ai prezzi indicati si applica il costo del trasporto. I nostri strumenti, per il Nord e Centro Italia vengono consegnati personalmente da William Horn, altrove tramite spedizioniere.

Il valore di un clavicembalo, e di uno strumento musicale in genere, dura nel tempo, a differenza di beni di consumo di massa, come apparecchi elettronici o automobili, che si svalutano subito dopo l’ acquisto e nel giro di qualche anno sono destinati al deperimento.

prezzi clavicembaliprezzi clavicembaliCategoria: Articoli, Info | Commenti disabilitati su Prezzi Clavicembali

Il Clavicembalo uno strumento per tutti

4 Dicembre 2016

 Clavicembalo

L’inizio della mia storia con il clavicembalo risale all’età di sette anni, quando lo ascoltai alla televisione per la prima volta….
ne rimasi totalmente affascinato.

Il suo suono è particolare, arriva direttamente al cuore, ti rapisce con la sua purezza e armonia; questa emozione che ho provato ascoltandolo, nel tempo ha contribuito a creare una passione per il clavicembalo, che è cresciuta con me e non mi ha mai abbandonato.

Nonostante il clavicembalo sia considerato un oggetto del passato, sorpassato dal pianoforte (sicuramente più popolare ed eclettico) è uno strumento musicale che offre immense possibilità.

 Clavicembalo

La meccanica del clavicembalo è molto leggera, per suonarlo serve una mano sensibile, diversamente dal pianoforte che richiede una tecnica di forza muscolare.

Per questa ragione è uno strumento adattissimo allo studio della musica da parte dei bambini, che fra l’altro, aiuta a svilupparne una particolare sensibilità musicale.

 Clavicembalo

Inoltre, visto che nel passato molti esecutori erano dilettanti, esiste anche un vasto repertorio di musica per clavicembalo piuttosto semplice tecnicamente, ma non per questo meno attraente e piacevole.

Si adatta perfettamente per accompagnare qualsiasi tipo di strumento e voce, quindi offre infinite possibilità per eseguire musica d’insieme.

 Clavicembalo

Un motivo che spinge molti ad avvicinarsi al clavicembalo è la musica di Johann Sebastian Bach, che nonostante venga spesso eseguita sul pianoforte, è stata scritta originariamente per questo strumento, che riesce a renderne in modo perfetto ogni sfumatura timbrica ed espressiva.

Dal punto di vista estetico può essere decorato in molteplici modi, con diverse tecniche, adattandolo, per esempio, ad un particolare interno.
Sicuramente è un oggetto prezioso, un’opera d’arte, che non mancherà di essere apprezzato anche come esclusivo elemento d’arredamento.

 Clavicembalo

A differenza del pianoforte, il clavicembalo, che è costruito interamente in legno, deve essere accordato abbastanza frequentemente, più o meno mensilmente.

Questa operazione, oggi resa molto facile dagli accordatori elettronici (Tuner), aiuta l’esecutore a sviluppare una particolare sensibilità per il suono.

 Clavicembalo

Un’altra differenza rispetto al pianoforte è che il clavicembalo è costruito artigianalmente.
Ogni strumento è un pezzo unico realizzato dalle mani esperte di un artigiano che cura con amore ogni minimo dettaglio.

Ciò significa che il prezzo di un clavicembalo è sicuramente superiore a quello di un pianoforte realizzato su base industriale.

A parità del prezzo di un automobile, che dopo non più di dieci anni è da rottamare, il clavicembalo sopravviverà a voi e probabilmente ai vostri figli e nipoti. In tutti i sensi, quindi, si tratta di un oggetto di grande valore.

 Clavicembalo

Negli ultimi anni, per potere venire incontro anche alle esigenze di un pubblico più vasto, ho realizzato un clavicembalo piuttosto semplice nella parte estetica, adatto ad uno studente ma altrettanto valido per esecuzioni concertistiche.

Questo strumento, che ho chiamato STUDIO, che potete vedere nel mio sito, viene proposto ad un prezzo accessibile a tutti, rendendo possibile a molti di trasformare un sogno in realtà.

 Clavicembalo

Vi invito pertanto a visitare le pagine del mio sito, dove potrete trovare molte immagini, informazioni tecniche ed ascoltare diversi strumenti da me costruiti.

Sono a Vostra disposizione per ogni tipo di chiarimento ed ulteriori informazioni.

 Clavicembalo

Un Ruckers per Froberger

2 Dicembre 2016

Froberger, Harpsichord and Organ works

Da Firenze non vengono tutti i mali !!! Simone Stella, organista e clavicembalista fiorentino, ha appena regalato al mondo musicale un’opera d’arte di eccezionale valore e rara bellezza: l’ opera Omnia di Johann Jakob Froberger per Organo e Clavicembalo.

In un cofanetto di 16 CD editi da BRILLIANT CLASSICS Stella ha inciso su diversi organi storici e sul mio clavicembalo copia Johannes Ruckers (Anversa, 1638 – Russell Collection of Edinburgh) tutte le composizioni di questo grandissimo compositore.

Un’ opera che non può assolutamente mancare nella bilioteca di ogni musicista e appassionato di musica antica.

Visualizza la recensione dei CD apparsa sul portale Klassik.com

Froberger, Harpsichord and Organ works

Clavicembali William Horn in Germania

28 Marzo 2016

Costruzione clavicembalo

Dal 2013 abbiamo trasferito la nostra attivita da Cellatica (Brescia) in
Germania, nei dintorni di Bamberg, citta di antiche tradizioni per la
costruzione di strumenti musicali.

Costruzione clavicembalo

La città di Bamberg si trova in Franconia, nello stato della Baviera. Non è
stata fortunatamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, ed è
quindi ancora perfettamente conservata (dichiarata dall UNESCO patrimonio
culturale dell’ umanità).

Clavicembali

La nostra attività di costruzione clavicembali, iniziata nel 1988, continua quindi
inalterata.

In Italia abbiamo un esposizione permanente presso la ditta Francesco Zanotto Strumenti, in provincia di Padova.

Gli strumenti che si trovano nella nostra esposizione sono anche a disposizione per concerti ed eventi.
Per informazioni sul noleggio vi preghiamo di contattare il nostro
responsabile sig. Zanotto.

Costruzione clavicembalo

Periodicamente effettuiamo dei viaggi in Italia finalizzati alla manutenzione
dei nostri strumenti.
Per le consegne nel Norditalia generalmente riusciamo a provvedere
personalmente. Per le altre località effettuiamo spedizioni tramite corriere.

Costruzione clavicembalo

Il nostro listino prezzi è consultabile online
Ai sensi della normativa dell Unione Europea l’ IVA applicabile è il 19 %,
mentre è 0 % nel caso siate in possesso di Partita IVA.

Per ulteriori informazioni, tempi di consegna, invio di CD e DVD dei nostri
strumenti, informazioni tecniche e commerciali, rimaniamo volentieri a
disposizione.

CLAVICEMBALI WILLIAM HORN
Zapfendorferstr. 45
D 96110 Windischletten
Deutschland

Tel +49 9542 4520274
Cell +49 176 72917921
E-mail: info@williamhorn.it
Website: www.williamhorn.it

Costruzione del Clavicembalo

28 Marzo 2016

Costruzione clavicembalo

La nostra attività consiste consiste, oltre alla costruzione di Clavicembali, nella costruzione di altri strumenti a tastiera per la musica antica: Spinette, Virginali, Clavicordi, Fortepiani, Claviorgani (combinazione di organo e clavicembalo), Claviciteri (clavicembalo verticale).

Il Clavicembalo è uno strumento a tastiera a corde pizzicate, utilizzato soprattutto per la musica del periodo Rinascimentale e Barocco.
I Clavicembali hanno una forma che ricorda il pianoforte a coda, sono tuttavia più lunghi e stretti, e molto più leggeri.

Costruzione Clavicembalo

Nella costruzione del clavicembalo vengono utilizzati diversi materiali, come legno, metallo, stoffa e feltro, pelle e vernice.
La prima fase del lavoro consiste nella costruzione della cassa: dalle tavole grezze si ricavano le parti che costituiscono lo strumento, ovvero le fasce, il fondo, il coperchio, e le parti interne, come la tavola armonica, le catene e i ponticelli.

Il lavoro più delicato e complesso è la costruzione delle parti della meccanica, tastiere, registri e salterelli.
Infine il clavicembalo viene accordato e messo a punto.

Cembalobau

La principale differenza fra il clavicembalo ed il pianoforte è la meccanica a corde pizzicate. Esternamente i due strumenti si somigliano, anche se il clavicembalo è più leggero e stretto. Le corde del clavicembalo non vengono percosse da martelletti, come avviene nel pianoforte, ma pizzicate da plettri, originariamente fatti con penne di uccello (corvo, gabbiano, aquila), oggi normalmente di materiale plastico (Delrin).

Le corde del clavicembalo sono di metallo, normalmente ferro e ottone. Le corde, di uno spessore che varia fra mm 0,20 a 0,70, sono tese sopra i cosiddetti ponticelli, che mettono in vibrazione la tavola armonica, un foglio di abete di circa 3 mm di spessore.

Cembalobau

Chi entra nel laboratorio di un Cembalaro può avere l’ impressione di essere capitato in uan falegnameria, poichè la gran parte del lavoro è costituita dalla lavorazione delle parti in legno. Non solo la cassa e le parti accessorie, come leggio, coperchio, piedistallo sono in legno, ma anche le parti della meccanica e le tastiere.

Ogni parte viene eseguita con un legno differente, a seconda delle proprietà meccaniche ed estetiche richieste.
In uno strumento potete trovare più di dieci diversi tipi di legno.

Cembalobau

Le corde del clavicembalo vengono tese già durante la lavorazione della cassa, quando la struttura è meccanicamente completa. Solo nell’ ultima fase tuttavia è possibile tramite l’ accordatura e la lavorazione dei plettri, la cosiddetta intonazione, intervenire per creare il colore ed il suono dello strumento.
Quest’ ultima fase richiede una sensibilità particolare per il timbro e per l’ esecuzione musicale.

Französisches Cembalo

Il Clavicembalo fiorì particolarmente durante il XVII e XVIII secolo, in seguito venne messo in ombra dal nascente Pianoforte. I primi pianoforti, chiamati Fortepiani, assomigliavano dal punto di vista costruttivo (matierali e struttura) al clavicembalo, per poi distaccarsene velocemente, nella ricerca di un suono sempre più potente e brillante.

Cembalobau

Alune operazioni svolte dal Cembalaro sono rimaste pressochè immutate durante i secoli, come per esempio la piallatura a mano della tavola armonica (il cuore del clavicembalo), nei nostri strumenti in pregiatissimo legno di abete della Val di Fiemme.

Cembalobau

La ricerca dei materiali, che devono essere il più simile possibile agli originali, costituisce un aspetto determinante per la qualità degli strumenti.

A seconda delle diverse scuole costruttive nazionali, vengono utilizzati: Tiglio, Abete o Pino, Cipresso, Rovere, Faggio, Noce, Cileigio, Bosso, Ebano.

Cembalobau

Il martello e la pialla si affiancano quindi in questo lavoro alla chiave per accordare a al diapason.
Ogni operazione, ogni dettaglio si congiunge poi nel tutto, nel risultato finale dello strumento musicale finito.

Cembali William Horn

Per potere raggiungere un buon risultato. soprattutto in fase di regolazione finale e collaudo dello strumento, è necessario possedere una cononsocenza non solo teorica della musica, ma una buona pratica esecutiva al clavicembalo.

Il nostro scopo è entusiasmare alla musica…. e ovviamente al Clavicembalo.

Clavicembali William Horn

Noleggio clavicembali

21 Marzo 2013

Clavicembali William Horn

Per il noleggio dei nostri strumenti (concerti, registrazioni, eventi e master-class) si prega di contattare il nostro rappresentante per l’ Italia:

SHOWROOM / Rappresentante per l’ Italia
Francesco Zanotto
Via Dotti 2
35010 Trebaseleghe – Silvelle (PD) Italy
Tel: +39 348 7036643
Website: www.zanottostrumenti.it
E-mail: info@zanottostrumenti.it